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11/02/2010 - Doppio 6 al superenalotto centrato a Parma e Pistoia. Vinti 70 milioni di euro!


La fortuna non è cieca ma in questo caso strabica. Al concorso n.17 del Superenalotto (non porta poi così male, allora) hanno vinto in due: un 6 di qua, a Pistoia, e uno di là, a Parma. Toscana ed Emilia-Romagna. Sestina vincente: 20-22-24-40-51-80, Jolly 60 e Superstar 82. Si divideranno un montepremi di 139,1 milioni di euro, quasi 70 milioni a testa. Si tratta della quinta vincita di sempre nella classifica Sisal, subito dopo quella di Savignano sul Rubicone (un milione in più). Il record assoluto però rimane quello del 22 agosto scorso a Bagnone, paesino in provincia di Massa Carrara, dove Mister X si portò a casa un jackpot da 147 milioni e 807.299 euro. Tutti per lui, però. Il 6 mancava da allora e sono passati 5 mesi e mezzo. La preziosa schedina di Pistoia è stata giocata alla tabaccheria Paci in via del Lastrone 15 e sarebbe un sistema. «Non ci toccherà niente, ci rimettiamo al buon cuore di chi ha vinto», spiegano ridendo i titolari Veronica e Roberto Paci, 36 e 40 anni, fratello e sorella. «Non ce l' aspettavamo, ma siamo felici». La sestina fortunata di Parma invece è passata per la ricevitoria-tabacchi Bottini di via San Leonardo 69, dentro il centro commerciale Torri. Chi saranno i milionari in duplex? «La nostra clientela è variegata, un po' di passaggio e un po' fissa», spiega mentre brinda Luca Tanzi, figlio del titolare. «Il vincitore ha scelto un sistemino da 10, 12 euro con cui ha preso anche un 5 da 20 mila euro». Telefonate? «Ancora nessuna». In passato sempre lì erano stati già vinti 150 mila euro. E con questa fanno 90: tante sono le volte in cui è stato centrato il 6 nella storia del Superenalotto, nato il 3 dicembre 1997. Il primo fu realizzato il 17 gennaio del 1998 a Poncarale, Brescia, oltre 11,8 miliardi di lire di premio. In 12 anni, con il massimo punteggio, sono stati vinti oltre 2,2 miliardi di euro. La regione più fortunata resta la Campania (15 volte) e il Lazio (14), terze Puglia ed Emilia-Romagna (9). Quanto ai jackpot «in condominio», il primo, celebre caso fu quello di Peschici del 1998 quando 100 persone giocarono lo stesso sistema premiato con 63 miliardi di lire. Un evento bizzarro si verificò il 22 aprile del 2000 a Bitonto con due 6 azzeccati nella stessa ricevitoria e che fruttarono, in totale, 44 miliardi di lire. Poco più di un anno fa, il 31 gennaio 2009, i 6 usciti furono 5: a Minerbio, Rovigo, Mondovì, Montesilvano e Forte dei Marmi, bottino collettivo da 39,7 milioni. Calcola la Sisal che da quel 22 agosto d' oro di Bagnone, per inseguire il superjackpot che non si è visto per ben 72 concorsi, gli italiani hanno speso 8 milioni e 500 mila euro al giorno, che fa 1.451,3 in tutto. Ognuno dei circa 17 milioni di giocatori abituali ci ha puntato quotidianamente circa 50 centesimi. La giocata media si attesta sui 2,65 euro a schedina. E festeggia pure l' Erario che ha messo via oltre 718 milioni. Giovanna Cavalli RIPRODUZIONE RISERVATA La scheda Record assoluto È la vincita del 22 agosto scorso a Bagnone, in provincia di Massa Carrara: il fortunato Mister X si è portato a casa un jackpot da 147 milioni e 807.299 euro In condominio Il primo celebre caso di vincita collettiva si verificò a Peschici (1998): 100 persone giocarono lo stesso sistema premiato con 63 miliardi di vecchie lire. Un evento analogo a quello per certi versi bizzarro di Bitonto del 22 aprile 2000: due 6 azzeccati nella stessa ricevitoria, per un totale di 44 miliardi di vecchie lire Il primo sei È stato realizzato a Poncarale (Brescia) il 17 gennaio 1998, con oltre 11,8 miliardi di vecchie lire Regioni fortunate Campania (15 vincite), seguono Lazio (14), Puglia ed Emilia Romagna (9).

fonte: Corriere della Sera del 11 febbraio 2009


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