| 22/08/2009 - Centrato il sei dei record da 147,8 milioni di euro a Bagnone (MS) |
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Con una schedina di soli due euro ha vinto 147,8 milioni, quasi un milione in più rispetto al jackpot stimato da Sisal che era di 146,9 milioni. Il fortunatissimo vincitore di Bagnone, in provincia di Massa Carrara, verrà ricordato a lungo non solo perché la sua vincita è quella più alta mai centrata in Italia e la seconda in Europa, ma proprio perché gli sono bastati soltanto due euro per accaparrarsela. Per ora naturalmente non si sa chi ha vinto anche se i gestori del Biffi Bar in piazza Roma numero 2, a Bagnone, dove si è festeggiato fino a tardi, e dove si spera in un regalo dal vincitore, sono convinti che si tatti di uno di loro. «Qui c'è poca gente di passaggio». Qualcuno arriva ad ipotizzare chi sia il concittadino così sfacciatamente baciato dalla dea bendata, visto che il paesino toscano conta appena duemila abitanti. Questa la combinazione vincente: 10, 11, 27, 45, 79, 88. Jolly: 42. La sestina vincente era attesa da quasi sette mesi, per la precisione sette mesi meno una settimana. L'ultima vincita di prima categoria risale infatti allo scorso 31 gennaio quando furono vinti quasi 40 milioni suddivisi tra cinque giocatori. I 147,8 milioni di euro vinti a Bagnone sono una cifra record anche rispetto all'altro record del Superenalotto, quei 100,7 milioni vinti a Catania il 23 ottobre dello scorso anno. Dopo un'attesa così lunga, e ben 87 estrazioni andate a vuoto, non si riparte da pochi spiccioli. Il prossimo montepremi partirà da 38 milioni di euro, questo perché con il nuovo regolamento del giugno 2008 il 50 per cento del montepremi del «cinque + uno» va ad accrescere il jackpot del «6» in palio, mente il restante 50 per cento va a formare il nuovo montepremi, che dunque riparte ricco. Complessivamente, nell'anno in corso i due «sei» hanno distribuito 187,8 milioni di euro. La vincita di ieri è la più alta di sempre, un primato raggiunto concorso dopo concorso e che ha stracciato tutti i record: oltre ai cento milioni di Catania anche i 71,7 milioni di Milano del maggio 2005 e i 71,4 milioni centrati in provincia di Forlì nel maggio mese fortunato, del 2007. Con il Superenalotto finora sono stati più fortunati i piccoli comuni che le grandi città. Degli 89 «sei» vinti finora in 12 anni di storia del SuperEnalotto, durante i quali sono stati distribuiti premi per oltre 2 miliardi di euro, ben 50 (ovvero il 56 per cento) sono andati ai piccoli centri, mentre 39 (il 44 per cento) ai capoluoghi di provincia. Al primo posto tra le città più fortunate troviamo Roma con 11 «sei», segue Napoli con dieci vincite di prima categoria. Terza la provincia di Bologna con 5 sestine azzeccate, mentre al quarto posto ci sono Bari e Milano, con quattro vittorie per ciascuna. Non ci sono stati «5+1», ieri. Ai 78 «cinque» sono andati 28.598,19 euro. Ai 7.709 «quattro», 289,35 euro. fonte: Corriere della Sera del 22 agosto 2009 |
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